| SERVIZI DI SMALTIMENTO RIFIUTI |
| L'entrata in vigore del Decreto
Legislativo 22/97 e successive modificazioni che sostituisce in
materia di rifiuti ed imballaggi, il precedente DPR 915/82, ha
comportato una serie di problematiche, in quanto l'emanazione di
norme regolamentari e tecniche disciplinanti le varie fasi di
raccolta, trasporto, smaltimento dei rifiuti inducono le
istituzioni produttrici di rifiuti stessi allindividuazione
di aziende valide ed affidabili in grado di offrire servizi con
elevati standard di qualità per mezzi e strutture. La DELTA PETROLI, S.p.A. titolare delle specifiche autorizzazioni indispensabili per operare su tutto il territorio nazionale iscritta all'albo nazionale degli smaltitori si propone quale valido riferimento per la risoluzione dei problemi relativi alla gestione del settore "rifiuti", avvalendosi di idonee strutture di notevole livello operativo ed organizzativo. La DELTA PETROLI S.p.A. è società leader nel settore della raccolta, trasporto recupero e smaltimento dei rifiuti (settore in costante espansione nel quale realizza circa il 45% del proprio fatturato), ha conseguito questa posizione per aver offerto alla propria clientela, servizi sempre più qualificati, anticipando finanche le richieste e indirizzi del mercato. La DELTA PETROLI S.p.A., iscritta allalbo nazionale degli smaltitori, con la sua Divisione Ecologia ed Impatto ambientale" è in grado di svolgere su tutto il territorio nazionale, le seguenti attività: dei rifiuti solidi urbani di cui allart. 7 punto 2 del D.L. n. 22/97; dei rifiuti speciali di cui allart.7 punto 3 del D.L. n. 22/97; punto 4 del D.L. n. 22/97 provenienti da:
dei rifiuti pericolosi di cui allart.7 punto 4 del D.L. n. 22/97; La DELTA PETROLI S.p.A., con la sua divisione "Ecologia ed Impatto ambientale", è inoltre in grado di integrare le attività primarie sopra evidenziate con altre e più specificatamente: dei rifiuti sanitari pericolosi solidi con limpiego di tecnologie conformi a quanto prescritto dalle direttive europee per consentire linertizzazione dei rifiuti sanitari pericolosi i quali subìto il processo di sterilizzazione possono essere conferiti in discariche per rifiuti urbani controllate di 1a categoria ed in conformità a quanto previsto dallart. 45 D.L. n. 22/97 nonché a riutilizzo; mpianti di depurazione acque reflue; serbatoi per prodotti petroliferi, demolizione e bonifica di serbatoi industriali, depositi costieri, depositi di stoccaggio, pulizia fondami e smaltimento rifiuti di risulta, di fanghi di depurazione derivanti da processi industriali; carri ferroviari - strutture civili ed industriali - impianti, raffinerie, opifici industriali, officine; di aree idrologiche inquinate come porti, canali, laghi, fiumi; di impianti petroliferi contaminati da svariati agenti inquinanti; di trasformatori e apparecchiature contaminate da sostanze tossiche come PCB (policlorobifenili) e PCT (policlorotrifenili) ai programmi di risanamento dello ambiente con valutazioni di impatto ambientale nell'ambito industriale; per impianti di trattamento acque e recupero delle stesse nei cicli produttivi; di corsi di formazione ed addestramento. di grandi aree e superfici, nonché lotta biologica alla processionaria del pino con limpiego anche di mezzi aerei, disinfezioni specializzate e finalizzate alla lotta della "zanzara tigre"; per la preservazione del patrimonio erboreo e arbustivo; per necessità comunitarie, pulizie grandi superfici, locali, uffici, industrie, etc. delle opere darte e del materiale librario: |
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